Il progetto “Monza Biodiversa”, attivo sulla piattaforma iNaturalist, continua a raccontare la ricchezza naturale del territorio grazie al contributo dei cittadini. Attraverso semplici osservazioni fotografiche, chiunque può partecipare alla mappatura di piante e animali presenti in città, contribuendo a una grande banca dati condivisa sulla biodiversità urbana.
Tra le specie vegetali più segnalate emerge l’Edera, una presenza familiare ma spesso sottovalutata. Rampicante sempreverde per eccellenza, l’Edera cresce su muri, alberi, recinzioni e scarpate, adattandosi con straordinaria facilità anche agli ambienti più urbanizzati. La sua diffusione racconta la capacità della natura di trovare spazio anche tra il cemento e l’asfalto.
Oltre al valore estetico, l’Edera svolge un ruolo ecologico importante: offre rifugio a piccoli animali, uccelli e insetti, contribuisce a migliorare il microclima urbano e, grazie alla sua fioritura autunnale, rappresenta una fonte di nutrimento preziosa per gli impollinatori in un periodo dell’anno povero di fiori. Le sue foglie persistenti aiutano inoltre a proteggere superfici e suolo, limitando l’erosione e attenuando gli sbalzi termici.
Osservare e segnalare specie come l’edera significa imparare a riconoscere il valore della vegetazione spontanea, spesso considerata solo decorativa o marginale. Ogni contributo al progetto “Monza Biodiversa” diventa un tassello utile per comprendere meglio il paesaggio urbano e orientare scelte più consapevoli nella gestione del verde.
Partecipare è semplice: basta scaricare l’app iNaturalist, fotografare una pianta o un animale e condividere l’osservazione. Un piccolo gesto che aiuta a conoscere, valorizzare e proteggere la natura che vive accanto a noi.